Nocciolino di sansa esausta di ulivo

Il nocciolino di sansa esausta di ulivo è un residuo dell'industria olearia. A seguito della produzione dell'olio di oliva, gli scarti della lavorazione sono trattati tramite un procedimento chimico capace di estrarre un secondo olio, detto olio di sansa. Gli scarti di questa seconda lavorazione costituiscono un combustibile di colore scuro. A causa dei residui di sostanze chimiche, il nocciolino di sansa esausto ha inconvenienti relativi al cattivo odore e allo sporcamento degli scambiatori e della canna fumaria delle caldaie. Pertanto il suo utilizzo richiede una maggiore frequenza di manutenzione della caldaia ed è consigliato per grandi impianti di combustione dotati di abbattitori di fumi e rimozione automatica delle ceneri. Tuttavia, esso ha un prezzo più basso rispetto al nocciolino di sansa vergine.

Nocciolino di sansa esausta di ulivo